Villa Manzoni

Villa Manzoni è il luogo che ha visto crescere e ispirarsi Alessandro Manzoni, uno degli scrittori più illustri della letteratura italiana. Questo affascinante edificio è stato la dimora principale della famiglia Manzoni per quasi due secoli. La sua storia affonda le radici nel lontano 1621, quando il quadrisavolo dello scrittore, Giacomo Maria, si trasferì dalla Valsassina a Lecco. Dopo di lui, tutti gli antenati di Alessandro Manzoni vissero nella villa e il padre dello scrittore, Don Pietro, vi nacque il 2 luglio del 1736.

La villa presenta una facciata scandita da modanature in arenaria e si articola su due corpi: i rustici e la parte nobile. Comprende anche un parco, un tempo molto più vasto, da cui si accedeva ai vasti terreni agricoli. L’edificio, con tutti gli altri beni lecchesi, venne venduto nel 1818 dai Manzoni a Giuseppe Scola, agiato imprenditore serico, che ne fece la residenza principale della sua famiglia mantenendo l’aspetto originario degli ambienti e l’identità di luogo letterario, già meta di pellegrinaggi eruditi per il legame con il capolavoro di Alessandro Manzoni.

Dalle stanze al piano superiore, il giovane Alessandro poteva godersi lo splendido paesaggio, che spaziava dal lago alle creste del monte Resegone: è proprio da questi ricordi visivi che secondo molti scaturì l’ispirazione per il celebre inizio del suo romanzo, I promessi sposi “Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi …”

La sua storia affonda le radici nel lontano 1621, quando il quadrisavolo
dello scrittore, Giacomo Maria, si trasferì dalla Valsassina a Lecco. Dopo di lui, tutti gli antenati di Alessandro Manzoni vissero nella villa e il padre dello scrittore, Don Pietro, vi nacque il 2 luglio del 1736.

Nel 1940 Villa Manzoni è stata dichiarata da Re Vittorio Emanuele III “Monumento nazionale”. In seguito gli Scola si trasferirono a Milano, mantenendo Villa Manzoni come dimora di villeggiatura. Ceduta al Comune di Lecco negli anni Settanta del Novecento, la villa venne adibita a museo negli anni Ottanta e nel 2019 ha conosciuto un primo intervento importante di messa a norma e restauri interni, che hanno permesso la realizzazione del nuovo Museo Manzoniano al piano terreno, un percorso espositivo che permette un’immersione nei suoi ambienti coinvolgente, dal punto di vista sia informativo, sia emozionale.

Il rinnovato percorso espositivo del Museo Manzoniano, situato al piano terra di Villa Manzoni, offre un’esperienza immersiva nei ricordi familiari, nel pensiero e nelle opere di Alessandro Manzoni.

Il museo è un luogo fondato sulla conservazione di beni aventi che ci informano ma al contempo stimolano la nostra fantasia, in modo simbolico. Come è stato detto, è “un libro scritto con gli oggetti” con cui costruiamo una narrazione. Partendo da questa riflessione, il nuovo percorso espositivo del Museo è stato progettato nel 2018-2019, con l’intenzione di coniugare in modo armonico due diverse identità: la classica casa-museo e il museo letterario.

L’allestimento contempla architetture, mobili, dipinti, stampe, documenti, fotografie e volumi d’epoca, insieme ad installazioni multimediali con proiezioni animate di dipinti, spezzoni di film d’epoca e, in alcune sale, anche ambientazioni musicali.
Il nuovo percorso, peraltro, è quello di un museo letterario, in cui al visitatore viene offerta una dimensione informativa molto ricca e imprescindibile, ma è anche quello di un luogo, la casa-museo, in cui immergersi percependo le atmosfere raccontate degli ambienti, dai loro profumi d’antico, dalle musiche diffuse, con i decori dagli stili eterogenei, sovrapposti o accostati l’uno all’altro, che raccontano, prima di tutto, le storie di vita dei proprietari aristocratici e poi borghesi, come pure quelle dei domestici e dei contadini, che hanno percorso la proprietà.
Questa dimensione, insieme all’indubitabile fascino che Villa Manzoni esercita per il suo rapporto con la creazione del grande romanzo e dei paesaggi della sua ambientazione, è stata valorizzata per assicurare un’esperienza gratificante anche sul piano emozionale.

Oltre a essere una sobria casa-museo, Villa Manzoni rappresenta per turisti italiani e stranieri, studenti e insegnanti, un luogo letterario: l’occasione per comprendere l’evoluzione del pensiero e dell’Arte di Manzoni il complesso processo della scrittura e delle trasposizioni visuali di un capolavoro unico nel panorama europeo ed italiano dell’Ottocento, di permanente attualità. Ma anche una tappa fondamentale nella scoperta dell’identità culturale e linguistica dell’Italia contemporanea e delle modalità con cui è stata costruita.

  • Indirizzo
    Via Don Guanella, 1, Lecco
  • Telefono
    0341 481247-249
  • Email
    villa.manzoni@comune.lecco.it
  • Orari
    Lun - chiuso
    Mar - dalle 10 alle 14
    Mer - Dom - dalle 10 alle 18
  • Chiusure straordinarie
    1 Maggio, 25 Dicembre
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